Certificazione PED: come ottenerla?

La certificazione PED è una direttiva emanata dall’Unione Europea in conformità alle normative riguardanti la progettazione, costruzione, equipaggiamento e installazione in sicurezza di tutte le apparecchiature in pressione.

La sigla PED indica appunto Pressure Equipment Directive, in cui rientrano le apparecchiature come tubazioni, valvole idrauliche, e recipienti, tutti con una soggetti ad una pressione maggiore di 0,5 bar. Tutte quelle inferiori a tale livello sono invece escluse dalla direttiva.

Per poter rientrare nella normativa, le apparecchiature in questione devono soddisfare alcuni requisiti, secondo quanto enunciato dalla direttiva (2014/68/UE), e riportare la certificazione CE.

Come ottenere la Certificazione PED

Per poter ottenere la certificazione PED è necessario seguire un iter procedurale che richiede tutta una serie di controlli e verifiche.

La società che si occupa delle verifiche ha il compito di ispezionare e controllare che i materiali impiegati nella realizzazione delle attrezzature siano adeguati. Approverà quindi anche materiali particolari e verificherà che la qualità dei macchinari realizzati rispetti le direttive della norma.

Una volta controllati macchinari e materiali, la società che si occupa dell’ispezione, provvederà a rilasciare le qualifiche che soddisfano i requisiti di lavorazione dell’attrezzatura.

Alla fine verrà rilasciato il certificato di conformità, che attesterà la validità del macchinario e l’assenza di difetti e rischi per i lavoratori e l’azienda.

La Certificazione PED quindi assumerà un fattore in più per attestare che un’azienda è sicura e lontana da rischi di incidenti.

L’importanza della certificazione PED

Negli ultimi anni la sicurezza sul lavoro è diventato un argomento molto discusso, e a cui si presta molta attenzione. La certificazione PED in questo senso rappresenta un grande passo avanti, e tutela da possibili incidenti i lavoratori, che possono avvalersi di macchinari e attrezzature attentamente controllate prima di essere messe sul campo.

In un paese come l’Italia, dove il rischio di incidenti sul lavoro è molto alto, la certificazione PED rappresenta un fattore in più, che aumenta gli standard di sicurezza e produttivi delle aziende, grazie anche al fatto che le norme vigenti in materia di sicurezza sono diventate molto più severe.

Per informazioni aggiuntive: https://www.omzsrl.it/certificazioni/certificazione-ped-cose-e-cosa-attesta/

carrelli da trasporto interno

Con lo scopo di trasportare qualsiasi merce, i carrelli da trasporto interno forniscono valida risposta a qualsiasi esigenza. Valevole aiuto per la propria azienda, i carrelli da trasporto interno sono a loro volta divisi in molteplici categorie. Dai carrelli cabinati, abili nel movimentare merci scongiurando qualsiasi rischio di caduta accidentale, ai carrelli di montaggio fino ad arrivare ai roll container, per un trasporto scattante e sollecito di materiali ingombranti e fuori misura da un magazzino ad un altro.Per chi invece ha necessità di trasportare la un luogo all’altro cibi e bevande, i quali richiedono per forza di cose carrelli a norma, i carrelli in acciaio inox sono proprio ciò che serve. Nella scelta del proprio carrello da interno, cosa buona e giusta è prestare un occhio attento alla scelta dei materiali di fabbricazione, con una qualità che non può e non deve rappresentare un particolare di secondaria e risibile importanza.

Come in precedenza accennato, vasta ed articolata è la gamma di carrelli da interno disponibili. In seguito un elenco di tali categorie:

– carrelli con vassoio. Che siano adibiti al trasporto di alimenti e bevande oppure al trasporto ed alla custodia di utensili da lavoro, i carrelli con vassoio possono tranquillamente essere adibiti, se minuti di rubinetto, al lavaggio pezzi;
– carrelli con magazzino. Realizzati con materiali dalla qualità certificata, i carrelli da magazzino garantiscono una prodigiosa durevolezza dal punto di vista temporale, avendo la possibilità di essere utilizzati per il trasporto di sacchi, pacchi ed oggetti dalle dimensioni maggiormente considerevoli;
– carrelli da ufficio. Riporre documenti è la funzione principale di questo carrello;
– carrelli di montaggio. Robusti e maneggevoli, i carrelli di montaggio vengono utilizzati in ambiti lavorativi differenti e risultano costituire dei supporti efficaci adatti al tipo di mansione;
– carrelli di servizio. Adatti al trasporto di materiali di piccole dimensioni, i carrelli di servizio possono essere a due o tre ripiani, con questi ultimi che hanno possibilità di essere comodamente rimossi. La variante in acciaio inox è perfetta per il trasporto di cibo e bevande;
– carrellini da trasporto. Piccole dimensioni, ma grande resistenza, per carrelli in grado di supportare anche i carichi più elevati;
– carrelli a due ruote. Versatilità è il loro aggettivo più importante, per carrelli adatti al trasporto a mano di merci di dimensioni medio basse;
– carrelli a carico lungo. Questo tipo di carrello costituisce la scelta più azzeccata per chi possiede industrie deputate alle fasi di stoccaggio e di logistica dei prodotti;
– carrelli a scaffale. Permettono un trasporto di prodotti ordinato e diviso in base alle categorie desiderate. Sono composti da una base appoggiata su quattro ruote direzionali sovrastata da una scaffalatura composta in metallo e legno;
– carrelli cabinati. La superficie contornata è sicuro vano anche per la merce più fragile;
– carrelli cash e carry. Spiccata agilità e resistenza sono i due elementi che compongono i connotati di una categoria di carrello utilizzabile in diversi ambiti;
– carrelli con impugnatura centrale. Dimensioni strette ed unica impugnatura centrale per trasportare merci in locali in cui lo spazio disponibile latita;
– roll container. Da quelli a due sponde a quelli in metallo fino ad arrivare a quelli in plastica, ogni branca produttiva troverà un fido ausilio;
– carrelli e supporti porta pannelli. Sicuri e confortevoli vani sono appositamente pensati e progettati al trasporto di pannelli ingombranti;
– carrelli grande portata. 1200 kg di capacità per carrelli resistenti all’usura caratterizzata dall’incedere del tempo;
– carrelli industriali manuali. Possenza ed elevate capacità disegnano la conformazione di carrelli allo stesso tempo maneggevoli;
– carrelli porta pallet. Design essenziale per carrelli che non possono rubare peso e carico a merci per loro natura assai pesanti;
– carrelli portamateriale. Utensili e materiali di diversa natura troveranno qui custodia ideale;
– carrelli preparazioni ordini. Una facile catalogazione delle merci non sarà più un problema, ma una tangibile possibilità, con carrelli capienti ed articolati in più scompartimenti.